Lavatrice, è meglio la carica frontale o dall’alto?

La lavatrice è come la televisione, ce l’hanno tutti, proprio perché non si può rinunciare a un bucato igienizzato a fondo. Per la scelta di una buona lavatrice bisogna concentrarsi sulle misure, i giri della centrifuga e la capienza del cestello, un aiuto può venire dando un’occhiata agli ultimi modelli sul mercato visibili su www.lavatricemigliore.it. Partiamo con una classificazione che divide a metà il parco lavatrici in commercio: quella a carico frontale e quelle a carico dall’alto.

Prima di acquistare una lavatrice è  fondamentale come prima mossa valutare a fondo lo spazio deputato ad accoglierla in casa. In base alle misure le lavatrici si dividono in tre categorie:  quelle a carica frontale e con spessore standard di circa 60cm, quella a carica dall’alto scelta solitamente da chi non ha sufficiente spazio e la ‘slim’ a carico frontale, che è una via di mezzo fra le due perché mantiene l’oblò davanti ma ha lo spessore tipico di modelli a carico dall’alto. Le statistiche di mercato ci dicono che il compratore medio opta per la tradizione e ancora oggi continua a scegliere la lavastoviglie di grandi dimensioni a carica frontale 60×60. Sull’onda di queste preferenze i produttori scommettono sul modello classico non senza riporti tecnologici. Al momento, la prima categoria ha allungato il passo sui modelli slim e di carica dall’alto, a tutto vantaggio delle lavatrici tradizionali, pur dotandole di sensori e applicazioni inedite e performanti.

Non a caso le ultime tendenze hanno convinto le case produttrici a saturare il mercato delle lavatrici di modelli con maggiore capacità di carico e più giri di centrifuga perché, poi, alla fine chi vince è la lavatrice con la L maiuscola, quella entrata nel nostro immaginario collettivo. Il modello standard incarna 1.200 giri, con non meno di 7/8 chili di carico a una velocità di 1000 e rotti giri. Va da sé che i giri della centrifuga sono motivo di disputa e competizione fra le varie case produttrici leader sul mercato degli elettrodomestici. La gara a chi lancia la lavatrice con più giri è aperta, come una giostra agonistica che ha già toccato vette stellari, se si pensa che sul mercato si possono trovare lavatrici da 1400, 1600 giri. Attenzione, però, ai facili equivoci, non è dal numero dei giri di centrifuga che si valuta una lavatrice che, anzi, quando ne ha troppi potrebbe stressarsi e usurarsi prima.