Mangiapannolini, in cosa si differenziano dal bidone dell’immondizia

Cosa serve a un bambino da zero a tre anni, e anche oltre? Elementare, i pannolini! Se è vero, com’è statisticamente dimostrato, che un neonato consuma nei primi anni di vita una quantità industriale di pannolini, una roba come 5000 pannolini o giù di lì, la domanda sorge spontanea. Come smaltirli? Alla gioia di diventare genitori corrisponde l’obbligo di frequenti cambi quotidiani, non sempre facili da gestire. In soccorso della famiglia, in alternativa allo smaltimento nel sacco dei rifiuti indifferenziati, che non garantisce il massimo dell’igiene e la salubrità dell’aria domestica, è arrivato ormai da qualche anno sul mercato dei prodotti per l’infanzia il mangiapannolini, un modo comodo e sbrigativo di ripulire casa dall’ingombro maleodorante dei pannolini usati.

Il mangiapannolini altro non è che un serbatoio dotato di sacco o sacchetti monouso e autosigillanti, disponibili in pratiche ricariche, dove buttare i pannolini.  Potrebbe sembrare simile a un comune bidone della spazzatura ma non è così, perché il mangiapannolini è un prodotto specifico studiato per venire incontro alle esigenze dei neogenitori. Cosa differenzia, in sostanza, un normale secchio dell’immondizia dal mangiapannolini? La differenza sta, soprattutto, nel tipo di chiusura che, se è ermetica, sigilla il rifiuto nel sacchetto buttato nel vano del contenitore senza far uscire il cattivo odore. Ragion per cui il mangiapannolini è indispensabile se si ha in casa un bimbo piccolo. Scegliere il giusto modello non è sempre facile, in quanto il mercato pullula di soluzioni diverse per prezzo e tipologia.

Per muoverti meglio sul mercato dei mangiapannolini puoi consultare info e modelli migliori su www.mangiapannolino.it, ma prima dell’acquisto è sempre bene soffermarsi sulle caratteristiche, modello per modello, analizzando nella fattispecie le dimensioni, le ricariche utilizzate, la capienza e il tipo di chiusura, senza perdere di vista che solo una chiusura ermetica è sinonimo di qualità e garanzia di massimo isolamento dalla puzza del pannolino usato. Oltretutto, non è soltanto una questione di cattivo odore, ma un mangiapannolini che non sia dotato di una buona chiusura potrebbe essere veicolo di batteri e altri agenti patogeni che potrebbero mettere a repentaglio la salute del neonato e dell’intero nucleo familiare.