Nuovi cicli e programmi, come si rinnova l’asciugatrice

Nuovi cicli e programmi, come si rinnova l’asciugatrice

Funzioni e programmi sono fra i principali fattori da tenere d’occhio nell’acquisto di un’asciugatrice. Oggi il mercato ne propone di tutti i tipi imponendo una scelta più oculata che richiede una serie di valutazioni ‘a priori’ per non sbagliare. Il primo step è guardare le funzioni e i programmi, senza trascurare la capienza e la rumorosità, per non ritrovarsi con un elettrodomestico ‘tirchio’ e ‘brontolone’. Si tratta, ovviamente, di valori soggettivi da valutare a seconda delle proprie esigenze, soprattutto per quanto riguarda la capacità di carico e il livello di rumorosità. Si consiglia di vedere sulla scheda tecnica i valori della capienza per calcolare la portata del cestello e scegliere quello più rispondente alla mole di biancheria da trattare abitualmente.

Da non sottovalutare il rumore che, soprattutto se l’asciugatrice è collocata in un ambiente particolarmente vissuto della casa, può rappresentare un problema non da poco. In questo caso optare, se possibile, per i modelli più innovativi che sono progettati per ridurre al massimo i rumori, con una media di decibel fra 50 e 70 dB. Concentriamoci sui programmi che fanno la vera differenza in un elettrodomestico. Si dovrà valutare, al momento dell’acquisto di una buona asciugatrice di quali e quanti programmi dispone.

Si parte da quelli standard come il ‘cotone’ che raggruppa tutti gli indumenti di uso comune come t-shirt, pantaloni, intimo ed altri capi di vestiario fra i più diffusi, nei modelli più avanzati, che è possibile visionare su www.asciugatricimigliori.it, c’è anche il ciclo ‘jeans’ dedicato a questo tipo di indumento ormai di uso massivo, ovviamente la ‘lana’ che richiede un trattamento a parte per non infeltrire o restringersi, per poi chiudere con il capitolo ‘sintetici e misti’, dove confluiscono i capi in fibra sintetica e altri in tessuti diversi, che esulano però da quelli sopracitati. Fatto un primo distinguo per i programmi basati sulla suddivisione dei vari capi da trattare, vi sono programmi di stiratura e asciugatura specifici, a tempo o delicata. Si entra poi in un terreno polivalente più specifico, che annovera casi particolari, dove rientrano i vari cicli antiallergico, quelli destinati a coperte e piumone o ‘peluche’ se si hanno bambini che non vedono l’ora di riabbracciare il proprio peluche del cuore profumato e rimesso a nuovo.